Giù nel ciberspazio

Le consiglio di lottare per vivere ogni ora nella sua carne. Non nel passato, se mi capisce. Parlo come uno che non può più tollerare questa semplice condizione, avendo le cellule del mio corpo scelto ognuna il donchisciottesco perseguimento di carriere individuali.

Immagino che a un uomo più fortunato, o più povero, sarebbe stato permesso di morire, o di essere codificato nel nucleo di qualche circuito. Ma mi trovo imprigionato da una rete di bizantine circostanze che richiede per continuare a funzionare, a quanto mi risulta, qualcosa come un decimo delle mie entrate annuali. Il che mi rende, suppongo, l’invalido più costoso del mondo.

Sono stato commosso dai suoi affari di cuore, Marly. Le invidio la limpida carne da cui nascono.

William GibsonGiù nel ciberspazio

(Mondadori – Urania, 1992)

Gibson Fichera

 

Annunci

3 pensieri su “Giù nel ciberspazio

Commenta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...