Dentro e fuori il Salone del Libro

Non è facile né simpatico provare a trarre delle conclusioni; soprattutto se tendendo l’orecchio in sala stampa è possibile cogliere frasi del tipo “ma come si scrive sky? Esse… kappa?”: far calare il sipario del Salone del Libro su una scenetta del genere sarebbe quanto meno triste, non pensate anche voi?

Comunque, come spesso succede in casi del genere (e non solo), sono più le cose lasciate indietro che quelle godute: colpa delle distanze, dei mezzi pubblici e, per chi sta scrivendo questo post, soprattutto degli anticorpi poco collaborativi; e sì, anche delle file (quella per l’incontro con Zerocalcare non aveva nulla da invidiare all’assalto ai bancomat del primo del mese), oltre che delle famiglie accampate sulle panche al posto di chi avrebbe voluto ascoltare veramente.

Ma bando ai burberismi e ridiamoci su: Carlo Sperduti ci aiuta a farlo, dentro e fuori il Lingotto Fiere fin nel cuore di San Salvario, dove fra gli scaffali della bella libreria Trebisonda ha letto e presentato il suo Sottrazione, mescolandolo ad estratti dal precedente Un tebbirile intanchesimo e ad alcuni inediti.

Un vero e proprio menu di racconti (guardate la pagina della Finestra di Hopper per credere) condito dall’intelligenza e la bella leggerezza che contraddistingue Gorilla Sapiens Edizioni e la sua squadra di autori – durante il reading sono stati ricordati anche Marco Giovenale e il suo Il paziente crede di essere, assieme a L’interpretazione dei sogni di Freud Astaire di Andrea Coffami – e che Sperduti interpreta a proprio modo, con uno stile assolutamente personale, esilarante, traboccante di genialità.

Il giorno dopo ci siamo sentiti tutti un po’ mummificati per la stanchezza e per il mal di schiena (solo pouf e sgabelli, signore e signori) ma, stavolta forse più della scorsa, possiamo dire che ne è valsa la pena.

L’anno prossimo però qualche schienale in più, i portabadge di plastica e un addetto al lavaggio delle tazzine al bar sarebbero graditi; se non li avete, li portiamo da giù, assieme ai laccetti comprati da Tiger.

 

 

Annunci

Commenta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...