Gli approdi invisibili – Una recensione

La poesia di Argia Maina è poesia dell’assenza, dei dettagli del vuoto. Piccole cose perdute che aprono al confronto quotidiano con la finitezza – Capita di immaginarsi una fine senza drammi, una perdita per disattenzione. Infilare la mano nella borsa e non trovare più le chiavi.

Era già chiaro ne Il nodo del suono, sua precedente raccolta (sempre ‘roundmidnight edizioni, che con il catalogo poetico si riconferma qualità fuori dal coro della quantità), dove però i frammenti provavano a distinguersi all’interno di un mosaico anziché farsi quadro.

Gli approdi invisibili – lo suggerisce il nome stesso – è un viaggio unico dentro e fuori i sentimenti, con le sue tappe, i suoi nodi da sciogliere, e brevi prologhi in prosa poetica che anticipano, introducono e completano i versi staccati.

maina
Argia Maina, Gli approdi invisibili (‘Roundmidnight, 2016)

C’è più involuzione e meno libertà, i giochi di assonanze si nascondono, quasi sfuggenti come l’inesprimibile – o, per meglio dire, l’invisibile – con cui l’autrice si confronta ancora.

Un sistema privato di associazioni malinconiche che la magia dell’ispirazione trasforma in qualcosa di condivisibile. Ne Gli approdi invisibili, dove echi odissiaci fanno capolino fra le pagine – Ho chiesto alla pietra lavica il tuo nome / “Nessuno” ha risposto – perfino epico.

E su questo oceano, dove la barca di carta (copertina di Anna Giordano) prosegue non senza fatica, Argia Maina sa comunque spiccare. Con un’emotività diversa, più sotterranea, che tuttavia non rinuncia a plasmare la forma di uno stile personale e, a suo modo, già inconfondibile.

Francesca Fichera

Annunci

Commenta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...